CHI È GIUSEPPE BASSO
Sono nato in provincia e mi sono laureato in Economia con indirizzo in gestione aziendale alla Sapienza di Roma, nel 1993. Lavoro da quando avevo 17 anni per contribuire a mantenermi agli studi, preferisco i mezzi pubblici, la bici e il camminare all’auto, cammino per strada osservando perché questo mi ispira nuove idee su come far funzionare meglio le cose.
Ho lavorato per scelta in luoghi poco confortevoli, perché li c’erano i progetti più interessanti e formativi, con grandi aziende italiane e straniere su grandi progetti (Astaldi e Condotte) e tecnologia (Marconi Communications, dal 2005 acquistata da Ericsson) come Direttore Finanza e Controllo, Global Supply Chain Controller, formando così la mia mentalità del costruire, della fabbrica, prima di tornare definitivamente in Italia.
Sono stato Head of Finance per l’Italia di una grande marca di cellulari molto innovativa (Sony-Ericsson). Dal 2013 al 2017 sono stato Amministratore Delegato e Direttore generale del gruppo Cinecittà Studios SPA che ho risanato da una profonda crisi ampliando la gamma di attività svolte, aprendola con profitto al pubblico dei visitatori, rilanciando la produzione fino alla vendita nel 2017 allo stato che oggi la gestisce.
Mie sono le iniziativa Cinecittà si Mostra e Cinecittà Events, che hanno contribuito fortemente al risanamento dell’azienda che sotto la mia gestione ha stabilito record storici di fatturato e profittabilitá.
Sono padre di due giovani ragazze che sono la mia fonte di ispirazione, come lo sono tanti giovani che incontro, a fare bene e a realizzare progetti per il futuro.
Ho deciso di dedicare tutta la mia energia nel realizzare la mia attivitá professionale, una idea imprenditoriale, ed ho deciso di risparmiare a tanti altri il percorso di ostacoli, disillusioni, perdite di tempo. Ho creato Orange7, una piccola azienda che fornisce supporto a chi ha iniziative imprenditoriali e vuole farle crescere, per uscire dal pantano del galleggiamento di bilancio, del poco sotto o poco sopra la linea del pareggio, insieme ad un selezionato gruppo di professionisti che fanno parte del mio bagaglio esperienziale.
CHI È CECILIA ACHILLI
HC Practice Leader, HR Advisor, Psicologa clinica e del lavoro (iscritta all’Albo degli Psicologi dal 1997), ha maturato un’esperienza ventennale in società di consulenza multinazionali inerente:
Le aree dello Human Capital
- Valutazione di Potenziale e Competenze mediante le metodologie di Assessment e Development Center, di Individual Assessment
- Corporate ed Executive Coaching
- Counseling Organizzativo
- Laboratori di Leadership
- Analisi di Clima Organizzativo
- Formazione e Sviluppo delle Competenze Manageriali - Relazionali - Commerciali
La progettazione di strumenti di valutazione e sviluppo Risorse Umane :
- Modelli di competenze
- Prove analogiche e questionari
- Piani di azione e percorsi di sviluppo
- Assignment
Applicazione di test psicodiagnostici strutturati e proiettivi .
Laureata in psicologia clinica nel 1995, cura con una formazione continua la propria professionalità. Ad oggi ha conseguito:
- un master in Gestione delle Risorse Umane e Organizzazione nel 1997
- nel 2009 si è specializzata in Business & Executive Coaching (certificazione internazionale WABC – Worldwide Association Business Coaching, a cui aderisce)
- nel 2014 come Analista Transazionale Organizzativa, per poi ottenere due certificazioni internazionali (nel 2015 il CTA-O Certified Transactional Analyst in Organizational field e nel 2016 il P-TSTA-O Provisional Teaching & Supervising Transactional Analyst in Organizational field – presso l’EATA – European Association Transactional Analysis )
- attualmente partecipa al Master universitario (II livello) della Sapienza in Mindfulness e Neuroscienze, per conseguire la certificazione sul protocollo MBSR (Mindfulness Based Stress Reduction)
CRESCITA DEL FATTURATO
Miglioramento dei processi interni, CRM, lead generation
PIANIFICAZIONE E STRATEGIA
Sviluppo della visione strategica, product innovation, reportistica semplice ed efficace
ORGANIZZAZIONE
Organizzazione collaborativa, processi di delega chiari, motivazione delle risorse e stimolo del senso di appartenenza